I progressi nella lotta contro l’epidemia di tabacco sono messi a repentaglio

La minaccia proviene dai nuovi prodotti a base di nicotina e tabacco riscaldato, secondo il report OMS 2021

Ginevra, Svizzera 27 luglio 2021

Aumenta la protezione della popolazione mondiale con le misure M-POWER raccomandate dall’OMS

Il numero di persone ora coperte da almeno una misura di controllo del tabacco raccomandata dall’OMS è quadruplicato rispetto al 2007, l’anno in cui fu introdotto questo set di misure chiamato MPOWER.

Le misure MPOWER sono il Monitoraggio dell’uso del tabacco e le cinque misure preventive (Proteggere le persone dal fumo passivo; Offrire aiuto per smettere; Warning, cioè avvertenze sui pericoli del tabacco; Esigere il rispetto dei divieti di pubblicità, promozione e sponsorizzazione; e Raise, cioè aumento delle tasse sul tabacco. Circa 5,3 miliardi di persone sono ora coperte da almeno una di queste misure, più di quattro volte il miliardo coperto nel 2007. E in leggera crescita rispetto al 2019 quando erano cinque miliardi. 
Più della metà di tutti i paesi e metà della popolazione mondiale sono ora coperti da almeno due misure MPOWER. Ciò riflette un aumento di 14 paesi e quasi un miliardo di persone in più dall’ultimo rapporto nel 2019. Le avvertenze grafiche sulla salute sono obbligatorie in un insieme di Paesi che includono più della metà della popolazione mondiale. (Leggi: che cosa è cambiato dal 2007 a oggi e che paesi che hanno fatto progressi dal 2019 al 2021)

Tuttavia, ci sono tre punti critici

1. Alcune misure molto efficaci, come l’aumento delle tasse sul tabacco, sono poco applicate

2. Quarantanove paesi non hanno ancora adottato nessuna misura MPOWER.

3. Diversi paesi non si occupano dei prodotti emergenti del tabacco (sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato) e li lasciano senza regolamentazione.

84 paesi mancano di tutele per proteggere dalla proliferazione non regolamentata di sigarette elettroniche e tabacco riscaldato.

Per la prima volta, il rapporto 2021 presenta nuovi dati sui sistemi di somministrazione elettronica della nicotina, come le “sigarette elettroniche”. Con le loro migliaia di sapori accattivanti, utilizzando affermazioni fuorvianti, questi prodotti sono spesso promossi e venduti, dalle industrie produttrici, presso un pubblico di bambini e adolescenti.

L’OMS avverte che i bambini che usano questi prodotti hanno fino a tre volte più probabilità di diventare dipendenti dai prodotti del tabacco in futuroL’Organizzazione raccomanda ai governi di attuare regolamenti per impedire ai non fumatori di iniziare a usarli, per prevenire la rinormalizzazione del fumo nella comunità e per proteggere le generazioni future.

La nicotina crea una forte dipendenza. I sistemi di somministrazione elettronica di nicotina sono dannosi e devono essere regolamentati meglio. “Laddove non sono vietati, i governi dovrebbero adottare politiche appropriate per proteggere le loro popolazioni dai danni di questi sistemi elettronici che somministrano nicotina, e per prevenire la loro adozione da parte di bambini, adolescenti e altri gruppi vulnerabili.”.

E’ necessario affrontare la minaccia dei nuovi prodotti della nicotina e del tabacco

Attualmente, 32 paesi hanno vietato la vendita di sistemi elettronici di somministrazione di nicotina. Altri 79 hanno adottato almeno un provvedimento parziale per vietare l’uso di tali prodotti in luoghi pubblici, vietarne la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione o imporre l’affissione di avvertenze sanitarie sulle confezioni. Restano ancora 84 paesi in cui questi prodotti non sono regolamentati o limitati in alcun modo.

Michael R. Bloomberg, ambasciatore dell’OMS per le malattie non trasmissibili e fondatore di Bloomberg Philanthropies, ha dichiarato: “Più di 1 miliardo di persone in tutto il mondo fuma ancora. E poiché le vendite di sigarette sono diminuite, le aziende del tabacco hanno commercializzato in modo aggressivo nuovi prodotti, come le sigarette elettroniche e i prodotti del tabacco riscaldato, e hanno esercitato pressioni sui governi per limitare la loro regolamentazione. Il loro obiettivo è semplice: agganciare un’altra generazione alla nicotina. Non possiamo permettere che ciò accada”.

Le sfide della regolamentazione dei nuovi prodotti del tabacco

Il dottor Rüdiger Krech, direttore del dipartimento per la promozione della salute presso l’OMS, ha evidenziato le sfide associate alla loro regolamentazione. “Questi prodotti sono estremamente diversificati e si stanno evolvendo rapidamente. Alcuni sono modificabili dall’utente in modo che la concentrazione di nicotina e i livelli di rischio siano difficili da regolare. Altri sono commercializzati come “senza nicotina” ma, quando testati, si vede che spesso contengono proprio la sostanza che crea dipendenza. Distinguere i prodotti contenenti nicotina da quelli senza nicotina può essere quasi impossibile. Questo è solo uno dei modi in cui l’industria sovverte e mina le misure di controllo del tabacco”.

In conclusione

La percentuale di persone che usa tabacco è diminuita nella maggior parte dei paesi, ma la popolazione mondiale è aumentata, perciò il numero totale di persone che fumano è rimasto ostinatamente alto. Nel mondo, attualmente, c’è un miliardo di fumatori e, circa l’80% di essi vive in paesi a basso e medio reddito. Il tabacco è responsabile della morte di 8 milioni di persone all’anno, di cui 1 milione per fumo passivo.

Il controllo del tabacco deve rimanere focalizzato sulla riduzione del consumo di tabacco a livello globale. 
I nuovi prodotti elettronici del tabacco devono essere regolamentati, applicando ad essi le misure MPOWER.

Fonte

World Health Organization Report on the global tobacco epidemic 2021: addressing new and emerging products

Leggi: che cosa è cambiato dal 2007 a oggi e che paesi che hanno fatto progressi dal 2019 al 2021

Tobaccoendgame. Rapporto OMS sull’epidemia mondiale di tabacco nel 2019