Le Società scientifiche internazionali di Cardiologia: farla finita con i prodotti del tabacco, quelli vecchi e quelli nuovi!

La road map disegnata in base alle misure della Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco

SINTESI del Parere Congiunto dell’American College of Cardiology, l’American Heart Association, l’European Society of Cardiology, e la World Heart Federation: Tobacco endgame—eradicare una epidemia che peggiora

Esiste un enorme potenziale per ridurre le malattie cardiovascolari attuando strategie di prevenzione e controllo del tabacco basate sulla popolazione. Le misure MPOWER della Convenzione quadro OMS sono in grado di ridurre l’uso del tabacco tra adulti e giovani.
Con queste strategie, l’OMS intende raggiungere l’obiettivo globale di una riduzione relativa del 30% della prevalenza del consumo di tabacco entro il 2025. Allo stesso modo, l’American Herat Association sta lavorando negli USA per raggiungere l’obiettivo di ridurre il consumo di tabacco al di sotto del 5%.
Ma, con gli attuali tassi di consumo di tabacco, questi obiettivi non saranno raggiunti.
Nonostante il consumo di tabacco si stia riducendo complessivamente nel mondo, l’introduzione delle sigarette elettroniche e di altri nuovi prodotti del tabacco con l’aggiunta di aromi sta avendo un impatto sostanziale sull’uso del tabacco tra i giovani. I tassi di consumo di sigarette elettroniche tra i giovani tra i 13 e i 15 anni sono aumentati. Tabacco riscaldato, snus (sacchetti di nicotina) e altri prodotti emergenti a base di tabacco contengono, in genere, aromi caratterizzanti, diversi dal tabacco, aromi dolci, alla menta e altri che pongono rischi alla salute globale, in particolare tra i giovani.

Raccogliere la sfida, spingendo i governi ad approntare e attuare politiche più forti, avendo come riferimento le misure MPOWER dell’OMS che sono la road map per raggiungere l’endgame del tabacco.

Cosa chiedono i Cardiologi ai Governi

  • intraprendere, con maggiore prontezza, le azioni volte a implementare le misure MPOWER (7) dell’OMS, cioè le sei strategie politiche dimostratesi essenziali per ridurre l’uso del tabacco, come previsto nella Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco.
    • aumentare il prezzo dei prodotti del tabacco a livelli che spingano gli adulti verso l’astinenza e i giovani verso una sostanziale riduzione dell’iniziazione.
    • abolire la vendita di tutti i prodotti del tabacco con aromi caratterizzanti, come il mentolo, al fine di ridurre in modo sostanziale l’iniziazione giovanile e affrontare le disparità legate al tabacco.
    • proteggere le persone dal fumo passivo adottando politiche complete contro il fumo passivo, che estendano il divieto di consumo di prodotti combustibili, quelli a tabacco riscaldato e le sigarette elettroniche, per tutti i luoghi pubblici al chiuso.
    • Stabilire e applicare divieti completi sulla pubblicità, le promozioni e le sponsorizzazioni dell’industria del tabacco.
    • Avvertenze illustrate efficaci per la salute dovrebbero essere presenti su tutte le confezioni dei prodotti del tabacco e, ove possibile, dovrebbero essere utilizzate confezioni di prodotti del tabacco neutre, cioè senza logo.
  • regolamentare efficacemente le sigarette elettroniche e altri prodotti del tabacco emergenti per proteggere i giovani e migliorare la salute pubblica.
  • finanziare strategie complete di prevenzione del tabacco che consentano la piena attuazione delle misure MPOWER, in modo da sostenere ed accelerare i progressi compiuti con la campagna Commit to Quit dell’OMS.
  • L’American Heart Association sosterrà la ricerca per identificare ulteriori strategie che aiutino i fumatori, in particolare giovani, a smettere.
  • Tutti i prodotti commercializzati come aiuto ai fumatori per smettere, come le sigarette elettroniche, dovrebbero preliminarmente essere oggetto di studi clinici ben progettati e sottoposti a revisione da parte delle agenzie competenti per i farmaci.

Leggi la traduzione completa

Parere congiunto dell’American College of Cardiology, l’American Heart Association, l’European Society of Cardiology, e la World Heart Federation (Tobacco Endgame—Eradicare un’Epidemia che Peggiora)

Il Problema

Il consumo di tabacco continua a essere uno dei principali responsabili del carico globale di malattie, perché causa circa il 12% dei decessi in tutto il mondo tra le persone dai 30 anni in su. (1) Ogni anno, il tabacco uccide 8 milioni di persone in tutto il mondo, inclusi 1,2 milioni di non fumatori che sono esposti al fumo passivo. (2) A livello globale, il 21% degli adulti, più di 1 miliardo di persone, è composto da fumatori abituali e  oltre l’80% di essi vive in paesi a basso e medio reddito. La maggior parte dei fumatori adulti dichiara di voler smettere, ma troppi trovano difficile riuscire a farlo. Per ridurre ulteriormente il fumo in tutto il mondo, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) mira a supportare 100 milioni di fumatori a smettere definitivamente attraverso la campagna “Commit to Quit” lanciata in occasione della Giornata mondiale senza tabacco.(3) Sono necessari maggiori sforzi globali per spingere in avanti gli obiettivi dell’OMS e guidarci più rapidamente verso la fine del tabacco.

Nonostante il consumo di tabacco si stia riducendo complessivamente nel mondo, (4) l’introduzione delle sigarette elettroniche e di altri nuovi prodotti del tabacco con l’aggiunta di aromi sta avendo, in alcune parti del mondo, un impatto sostanziale sull’uso del tabacco tra i giovani. In Europa, i tassi di consumo di sigarette elettroniche tra i giovani di 13 – 15 anni sono elevati, soprattutto in Polonia (23,4%), Ucraina (18,4%), Lettonia (18,0%) e Italia (17,5%). (5) Negli Stati Uniti, dove solo ora si sta avviando la regolamentazione governativa delle sigarette elettroniche, il tasso di utilizzo delle sigarette elettroniche da parte dei giovani è aumentato in modo significativo. Nel 2020, più di 3,6 milioni di adolescenti negli Stati Uniti hanno utilizzato sigarette elettroniche, incluso il 19,6% dei giovani scolarizzati di 15-17 anni. (6) Tabacco riscaldato, snus (sacchetti di nicotina) e altri prodotti emergenti a base di tabacco contengono, in genere, aromi caratterizzanti, diversi dal tabacco, aromi dolci, alla menta e altri che pongono rischi alla salute globale, in particolare tra i giovani.

Con questo parere congiunto, l’American Heart Association (AHA), la World Heart Federation, la European Society of Cardiology e l’American College of Cardiology richiedono una maggiore azione su scala globale, per porre fine una volta per tutte all’epidemia di tabacco.

I Governi devono:

  • intraprendere, con maggiore prontezza, le azioni volte a implementare le misure MPOWER (7) dell’OMS, cioè le sei strategie dimostratesi essenziali per ridurre l’uso del tabacco, come previsto nella Convenzione quadro sul controllo del tabacco dell’OMS.
  • finanziare strategie complete di prevenzione del tabacco che consentano la piena attuazione delle misure MPOWER, in modo da sostenere ed accelerare i progressi compiuti con la campagna Commit to Quit dell’OMS.
  • regolamentare efficacemente le sigarette elettroniche e altri prodotti del tabacco emergenti per proteggere i giovani e migliorare la salute pubblica. La figura fornisce una sintesi della situazione attuale e della necessità di azione .Endgame del tabacco: sradicare un’epidemia che sta peggiorando.

Nicotina, consumo di tabacco e salute

Nicotina e salute

Sebbene la maggior parte della morbosità e della mortalità legate al tabacco sia attribuibile ad altre sostanze chimiche, la nicotina è la principale sostanza presente nei prodotti del tabacco, quella che crea dipendenza; ad essa si deve che le persone utilizzino il tabacco e continuino a rischiare di subire danni correlati al tabacco. Pertanto, per ridurre il consumo di tabacco, il concetto di dipendenza da nicotina e le sue conseguenze in termini di uso dannoso di prodotti del tabacco, dovrebbero essere al centro degli approcci normativi e politici.

La nicotina comporta rischi per il sistema cardiovascolare, compreso l’aumento della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca, del flusso di sangue al cuore e del restringimento delle arterie. La nicotina può anche contribuire all’indurimento delle pareti arteriose, che a sua volta può portare ad un infarto.
La nicotina inoltre influisce sullo sviluppo del cervello e rappresenta un pericolo per i giovani, le donne incinte e il feto in via di sviluppo.(8) L’esposizione alla nicotina durante l’adolescenza può causare dipendenza e danneggiare il cervello in via di sviluppo. Durante la gravidanza, la nicotina può attraversare la placenta e provocare molteplici conseguenze avverse, inclusa la sindrome della morte improvvisa del lattante.

E’ necessario migliorare la comprensione degli impatti della nicotina sulla salute cardiovascolare e della assunzione di prodotti di nicotina da parte di bambini e giovani, per sviluppare ulteriori approcci terapeutici e normativi alla nicotina. A tal fine, l’American Heart Association ha impegnato 17 milioni di dollari (9) all’inizio del 2020 per finanziare la ricerca sugli effetti negativi per la salute della nicotina e per identificare trattamenti più efficaci per aiutare i giovani a smettere di usare i prodotti a base di nicotina.

Sigarette combustibili e salute

Le conseguenze dannose per la salute del fumo di sigaretta sono ben accertate. Il fumo di sigarette combustibili ha un impatto negativo su quasi tutti gli organi del corpo, (10) e l’aspettativa di vita dei fumatori di sigarette è di circa 10  anni inferiore rispetto ai non fumatori. (11)
A livello globale, il fumo e l’esposizione al fumo passivo sono responsabili di circa 1 su 5 (21 %) di tutti i decessi per malattia coronarica. L’uso del tabacco aumenta anche il rischio associato alle malattie emergenti; come esempio recente, le prove disponibili suggeriscono che, nei pazienti ospedalizzati con malattia da coronavirus 2019 (COVID-19), il fumo di sigaretta è associato a una maggiore gravità della malattia e alla morte. (12)
Poiché l’uso di prodotti del tabacco combustibile è la principale causa di mortalità e morbilità prevenibile, ridurre sostanzialmente tale uso rappresenta una delle opportunità più significative per migliorare la salute globale.

Sigarette elettroniche e salute

Gli studi epidemiologici a lungo termine sull’impatto delle sigarette elettroniche sulla salute pubblica e individuale sono impegnativi perché questi prodotti si sono evoluti rapidamente dalla loro comparsa a metà degli anni 2000. Nella sua revisione completa, l’Accademia Nazionale delle Scienza, Ingegneria e Medicina degli USA, ha affermato che vi sono “prove conclusive che oltre alla nicotina, la maggior parte dei prodotti per sigarette elettroniche contiene ed emette numerose sostanze potenzialmente tossiche” e che la potenziale esposizione a queste sostanze tossiche è molto variabile, data la gamma di caratteristiche del prodotto e il modo in cui vengono utilizzati i dispositivi di sigaretta elettronica. (13) Rispetto all’uso di sigarette di tabacco combustibili, un confronto con un prodotto ad alto rischio, l’uso di sigarette elettroniche probabilmente presenta meno rischi. Tuttavia, vi sono prove crescenti che le sigarette elettroniche e i loro costituenti (aerosol, nicotina, solventi per vaporizzazione, particolato, metalli e aromi) possono avere effetti deleteri sul sistema cardiovascolare, (14) respiratorio, (15) e sul cervello. (16)

Sebbene non siano ancora chiari gli effetti a lungo termine sulla salute degli adulti, l’uso di sigarette elettroniche tra i giovani rappresenta una chiara minaccia per la salute pubblica. Negli Stati Uniti, il cospicuo aumento dell’uso di sigarette elettroniche tra i giovani è senza precedenti (17): milioni di giovani che non avrebbero mai usato sigarette o altri prodotti del tabacco utilizzano le sigarette elettroniche. L’introduzione di sistemi di somministrazione ad alto contenuto di nicotina, come JUUL, ha trasformato il panorama delle sigarette elettroniche e ha aumentato il potenziale di dipendenza per i giovani. L’uso di sigarette elettroniche è anche associato a maggiori probabilità di fumare sigarette combustibili, tra gli adolescenti che non avevano in precedenza alcuna intenzione di fumare sigarette convenzionali, (18) smentendo le affermazioni secondo cui le sigarette elettroniche svolgono un ruolo importante nel ridurre l’uso complessivo di nicotina e tabacco.

Le prove sull’efficacia delle sigarette elettroniche come aiuto per smettere di fumare sono limitate. (13) Molti consumatori di sigarette elettroniche continuano anche a fumare sigarette e il doppio uso, di sigarette elettroniche continuando a fumare sigarette tradizionali, non è associato a tassi più elevati di cessazione dal fumo. (19)
Una revisione Cochrane del 2020 ha esaminato i trial clinici randomizzati in cui i fumatori erano stati assegnati, in modo casuale, a ricevere sigarette elettroniche alla nicotina oppure a ricevere la terapia sostitutiva della nicotina, trovando solo prove moderate che i tassi di cessazione erano più alti tra i primi. Risultati simili sono stati ottenuti confrontando quelli che ricevevano sigarette elettroniche alla nicotina con quelli che ricevevano sigarette elettroniche senza nicotina. (20) Tuttavia, questi risultati sono stati ottenuti solo su un numero basso di studi clinici randomizzati, di grandi dimensioni.
Sono necessarie ulteriori ricerche per valutare l’efficacia delle sigarette elettroniche nel promuovere l’astinenza dalle sigarette combustibili, in confronto alle terapie farmacologiche approvate.
È inoltre necessario ulteriore lavoro per valutare: (i) la prevalenza e l’impatto dell’ uso duale, (ii) se l’uso di prodotti del tabacco nuovi e più recenti ha maggiori probabilità di provocare la completa astinenza dal consumo di tabacco combustibile e (iii) se questi prodotti e le sigarette elettroniche hanno effetti negativi sulla salute, quando consumati a lungo termine.

Nuovi prodotti del tabacco e salute

Il tabacco riscaldato, i sacchetti di nicotina (snus) e altri nuovi prodotti del tabacco rappresentano grosso modo una classe emergente di prodotti che l’industria commercializza come prodotti a esposizione ridotta o a rischio modificato. Attualmente, ci sono prove molto limitate relativamente ai rischi che l’uso a lungo termine di questi prodotti comportano per la salute individuale e relativamente al loro impatto sulla salute pubblica. I prodotti del tabacco riscaldato contengono nicotina e altre sostanze potenzialmente dannose, così il potenziale di esposizione ridotta non significa che essi siano innocui o, per se stessi, correlati a un rischio ridotto.
I prodotti in sacchetti di nicotina (snus) sono uno dei segmenti in più rapida crescita del mercato del tabacco al dettaglio negli Stati Uniti e vi sono forti preoccupazioni riguardo al fatto che siano facilmente accessibili da parte dei giovani.
I governi dovrebbero introdurre e applicare sistemi robusti per una approfondita valutazione pre-mercato di qualsiasi nuovo prodotto e impedire all’industria di fare affermazioni sulla salute, relativamente ai suoi prodotti, che non siano suffragate da ricerche rigorose e che non siano preventivamente autorizzate attraverso revisione normativa.
Gli interventi di controllo del tabacco, come MPOWER, dovrebbero essere applicati a tutti i prodotti del tabacco.

Il ruolo dei sapori

Sebbene diversi paesi, tra cui l’Unione Europea, gli Stati Uniti e il Canada, abbiano limitato la vendita di alcuni prodotti del tabacco aromatizzati, è necessario intraprendere un’azione più forte per garantire che i prodotti del tabacco aromatizzati non provochino l’aumento delle disuguaglianze legate al tabacco e non promuovano l’iniziazione al consumo di tabacco dei giovani. Ad esempio, a Singapore, negli anni ’80 sono state introdotte più marche di sigarette al mentolo per attirare i giovani fumatori e nel 2018 le sigarette al mentolo hanno rappresentato il 48% del mercato complessivo. (21) Nelle Filippine, dove l’uso di sigarette al mentolo è elevato, le sigarette con le capsule aromatiche inserite nel filtro, sono diventate sempre più popolari. (22) Oggi, circa la metà di tutti i giovani statunitensi che fumano sigarette riferisce di usare sigarette al mentolo, (23) e si stima che l’86% dei fumatori neri e il 46% dei fumatori ispanici fumano sigarette al mentolo rispetto a solo il 29% dei fumatori bianchi. I paesi dovrebbero seguire l’esempio dell’Unione Europea, che ha vietato la vendita di sigarette al mentolo attraverso la Direttiva UE sui prodotti del tabacco.
I prodotti del tabacco più recenti, comprese le sigarette elettroniche, il tabacco riscaldato e i sacchetti di nicotina, sono venduti in un’ampia gamma di gusti giovanili. È necessario intraprendere un’azione globale più ampia per rimuovere da tutti i prodotti del tabacco, gli aromi attraenti per i giovani e altri aromi non caratteristici del tabacco.

Opportunità di impatto globale

Esiste un enorme potenziale per ridurre equamente le malattie cardiovascolari implementando strategie di prevenzione e controllo del tabacco basate sulla popolazione. L’implementazione delle misure MPOWER della Convenzione quadro OMS riduce efficacemente l’uso del tabacco tra adulti e giovani. (24) L’aumento del prezzo dei prodotti del tabacco, attraverso accise e altri mezzi, e campagne di contromarketing mirate ai giovani riducono efficacemente l’uso del tabacco tra i giovani. (25)
Con queste strategie basate sull’evidenza disponibile, l’OMS sta monitorando i progressi verso l’obiettivo globale di una riduzione relativa del 30% della prevalenza del consumo di tabacco entro il 2025. Allo stesso modo, l’American Herat Association sta lavorando per raggiungere l’ambizioso obiettivo finale di ridurre il consumo di tabacco al di sotto del 5% negli Stati Uniti. (26) Sfortunatamente, gli attuali tassi di consumo di tabacco suggeriscono che questi obiettivi non saranno raggiunti senza approntare e attuare politiche più forti.

Si stima che 780 milioni di fumatori adulti in tutto il mondo vogliano smettere, (3) e la campagna “Commit to Quit” dell’OMS mira a sostenere 100 milioni di loro nello smettere con successo. Devono essere compiuti maggiori sforzi per sostenere i fumatori adulti che vogliono smettere attraverso interventi terapeutici e misure politiche che creino ambienti favorevoli alla cessazione.

Esistono prove chiare che le sigarette elettroniche rappresentano una significativa minaccia per la salute globale provocando un aumento sostanziale del consumo di tabacco e nicotina da parte dei giovani. Molti paesi hanno introdotto il divieto della commercializzazione di sigarette elettroniche e prodotti del tabacco riscaldato, giustificandolo con il principio di precauzione (ovvero che l’introduzione di un nuovo prodotto, i cui effetti finali non sono sconosciuti, dovrebbe essere rinviata fino a quando non saranno disponibili prove scientifiche della sua sicurezza).
L’Unione internazionale contro la tubercolosi e le malattie polmonari ha progettato forti motivazioni per cui i paesi a basso e medio reddito dovrebbero vietare completamente la vendita di tutti i sistemi di somministrazione elettronica di nicotina (27).
A livello globale, è necessaria una regolamentazione più efficace delle vendite online di sigarette elettroniche e di liquidi di ricarica delle sigarette elettroniche per renderle meno accessibili ai giovani.
Se vogliamo ridurre la dipendenza da nicotina e l’uso di tabacco dei giovani, è necessario intraprendere rapidamente azioni nei paesi in cui le sigarette elettroniche sono ampiamente utilizzate, fornendo al contempo l’accesso a servizi di cessazione completi e basati sull’evidenza come alternativa più sicura per gli adulti che desiderano smettere di fumare sigarette combustibili.

Affrontare la sfida: il ruolo dell’American Heart Association e dei suoi partner

L’American Heart Association, la World Heart Federation, l’American College of Cardiology e l’European Society of Cardiology si impegnano per porre fine all’epidemia globale di tabacco promuovendo politiche che hanno dimostrato di ridurre l’uso del tabacco e incoraggiando azioni governative più audaci volte a proteggere la salute pubblica.
Insieme, e con altri partner globali, continuiamo a monitorare e attirare l’attenzione sulle pratiche dell’industria del tabacco volte a promuovere i suoi prodotti che creano dipendenza e sono mortali.
Riconoscendo l’enorme effetto che hanno sulla salute globale i prodotti del tabacco combustibile, chiediamo azioni governative più incisive che riducano più rapidamente l’uso di prodotti del tabacco combustibili. A tal fine, sosteniamo la riduzione delle concentrazioni di nicotina in tutti i prodotti del tabacco combustibile, garantendo allo stesso tempo che la prossima generazione non sia dipendente dai nuovi prodotti per la somministrazione di nicotina.

Il framework delle misure MPOWER e decenni di esperienza nel controllo del tabacco forniscono una road map per raggiungere l’endgame del tabacco. Chiediamo ai governi di aumentare il prezzo dei prodotti del tabacco a livelli che spingano gli adulti verso l’astinenza e i giovani verso una sostanziale riduzione dell’iniziazione.
L’eliminazione della vendita di sigarette al mentolo e di altri prodotti aromatizzati del tabacco è essenziale per sradicare l’epidemia globale di tabacco. I governi dovrebbero perciò abolire la vendita di tutti i prodotti del tabacco con aromi caratterizzanti, al fine di ridurre sostanzialmente l’iniziazione giovanile e affrontare le disparità legate al tabacco.

I governi dovrebbero proteggere le persone dal fumo di tabacco adottando politiche complete contro il fumo passivo, che estendano il divieto di consumo di prodotti combustibili, quelli a tabacco riscaldato e le sigarette elettroniche, per tutti i luoghi pubblici al chiuso. Per quanto possibile, in base alle legislazioni esistenti, i governi dovrebbero stabilire e applicare divieti completi sulla pubblicità, le promozioni e le sponsorizzazioni dell’industria del tabacco. Avvertenze illustrate efficaci per la salute dovrebbero essere presenti su tutte le confezioni dei prodotti del tabacco e, ove possibile, tenendo conto della legislazione esistente, dovrebbero essere utilizzate confezioni di prodotti del tabacco neutre, cioè senza logo.

Sosterremo anche altre e più solide ricerche per identificare ulteriori strategie che aiutino i consumatori regolari di tabacco, con particolare attenzione ai giovani, a smettere. Ci aspettiamo che lo stesso rigore nella ricerca e nella regolamentazione venga applicato a tutti i prodotti che affermano di essere efficaci nell’aiutare gli adulti a smettere. Ad esempio, per qualsiasi prodotto con potenziale di cessazione, come le sigarette elettroniche, devono essere condotti studi clinici ben progettati e sottoposti a revisione da parte delle agenzie competenti per l’amministrazione dei farmaci.

Infine, i governi devono intraprendere azioni più incisive per limitare o vietare la vendita di prodotti del tabacco, garantendo nel contempo ai consumatori regolari di tabacco il ​​supporto necessario per smettere.

Fonte

The tobacco endgame—eradicating a worsening epidemic: A Joint Opinion From the American College of Cardiology, American Heart Association, European Society of Cardiology, and the World Heart Federation di: Jeffrey Willett, Stephan Achenbach, Fausto J Pinto, Athena Poppas, Mitchell S V Elkind. European Heart Journal, Volume 42, Issue 32, 21 August 2021, Pages 3044–3048, https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehab245

(Tradotto in italiano: Tobacco endgame—eradicare una epidemia che peggiora: Parere Congiunto dell’American College of Cardiology, l’American Heart Association, l’European Society of Cardiology, e la World Heart Federation)

Riferimenti

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