La Commissione Europea agli Stati membri: vigilare sulla sponsorizzazione del tabacco in Formula 1

Far rispettare il divieto di pubblicità del tabacco

E’ stato stimato che, a partire dagli anni ’70 del secolo scorso, le compagnie del tabacco abbiano investito nella sponsorizzazione delle auto da corsa più di 4 miliardi di dollari. Ma da quando la sponsorizzazione, al pari di ogni altra forma di pubblicità, è stata vietata nel 2006, il volume dell’investimento si è molto ridotto. Tuttavia, nelle ultime due stagioni, l’industria del tabacco si è riaffacciata nei Gran Premi di Formula 1 e nei moto GP, violando il divieto a e si stima che, solo nel 2021, Philip Morris e British American Tobacco, nell’insieme, abbiamo investito più di 100 milioni di euro.

Spesa per sponsorizzazione della Formula 1 da parte delle Aziende del tabacco

Investimenti dell’industria del tabacco per sponsorizzare scuderie di auto Formula 1
Figura tratta da: Driving Addiction: Tobacco Sponsorship in Formula One

Tutto é cominciato nel 2019, con la Philip Morris che ha sponsorizzato la Ferrari (e la Ducati in Moto GP) con il progetto e il logo Mission Winnow, che fa pubblicità al suo prodotto a tabacco riscaldato (IQOS), senza citarne il nome ma utilizzando slogan che richiamano quel tipo di prodotti. A seguire, la BAT ha sponsorizzato la di Mc Laren con il progetto A Better Tomorrow che applica lo stesso metodo, ma pubblicizzando anche altri brand (Dufry, Velo, Vuse, Accelerating Transformation).
Come rivela un nuovo rapporto di Tobacco Tactics (Driving Addiction: Tobacco Sponsorship in Formula One), la sponsorizzazione delle gare di Formula1 permette alle aziende del tabacco di raggiungere i giovani, affascinati dalla velocità, dal rischio e dalle figure dei piloti, moderni eroi, che oggi possono seguire non solo in televisione, ma anche attraverso i nuovi media, dai social, ai videogames, alle trasmissioni come Drive to Survive di Netflix.
L’Ufficio del Controllo del Tabacco della Direzione Generale Salute (DG-Santé) della Commissione Europea ha richiamato i Paesi membri, in particolare quelli che ospitano i Gran Premi, come l’Italia, alla vigilanza per far rispettare il divieto di sponsorizzazione le cui basi giuridiche risiedono nella Convenzione OMS e nella Direttiva UE. Vorremmo incoraggiarvi ancora una volta affinché vi assicuriate che sia rispettata la legislazione dell’UE in materia di pubblicità, promozione e sponsorizzazione transfrontaliera, in particolare nel contesto degli eventi di Formula 1 (e MotoGP) …, e di esaminare da vicino questi eventi sportivi, poiché alcuni aspetti … potrebbero violare la direttiva sulla pubblicità del tabacco.

Le basi giuridiche del divieto di sponsorizzazione

la Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco

L’UE e tutti gli Stati membri sono parti a pieno titolo della Convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco (FCTC), e di conseguenza sono giuridicamente vincolati dalle sue disposizioni, tra le quali c’è l’articolo 13 della Convenzione che stabilisce che ciascuna Parte, in conformità con la propria costituzione o principi costituzionali, intraprende un divieto globale di pubblicità, promozione e sponsorizzazione del tabacco, compreso il divieto dei TAP transfrontalieri provenienti dal proprio territorio.
Nel 2019, il Segretariato della FCTC inviò una nota alle Parti della FCTC esortandole a far rispettare tali divieti in linea con i loro obblighi ai sensi dell’articolo 13 della Convenzione, in particolare nel contesto dello sport transfrontaliero, eventi come Formula 1 e MotoGP.

Le Direttive dell’Unione Europea su pubblicità e comunicazione del tabacco

La direttiva 2003/33/CE prevede, a livello UE, il divieto di pubblicità, promozione e sponsorizzazione transfrontaliera del tabacco. Il divieto riguarda la stampa, la radio, i servizi della società dell’informazione e, all’articolo 5, anche la sponsorizzazione di eventi o attività che coinvolgano o si svolgano in più Stati membri o abbiano comunque effetti transfrontalieri. Per “sponsorizzazione” si intende “qualsiasi forma di contributo pubblico o privato a qualsiasi evento, attività o individuo con lo scopo o l’effetto diretto o indiretto di promuovere un prodotto del tabacco”. Disposizioni analoghe in materia di pubblicità, promozione e sponsorizzazione transfrontaliere si applicano alle sigarette elettroniche, come previsto dall’articolo 20.5 della direttiva sui prodotti del tabacco. Le comunicazioni commerciali per i prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche e la sponsorizzazione di programmi televisivi da parte dell’industria del tabacco sono disciplinate dalla Direttiva Europea (2010/13/UE) sui servizi di media audiovisivi, articoli 9 e 10.
Gli stessi divieti si applicano anche ai prodotti elettronici del tabacco, come sigarette elettroniche e tabacco riscaldato.

Una sfida alle politiche di controllo del tabacco

Le recenti attività di Philip Morris International (PMI) e British American Tobacco (BAT) che riportano la promozione delle loro aziende e dei loro prodotti, in Formula 1 (e MotoGP), con l’accordo di sponsorizzazione con Ferrari, così come la sponsorizzazione della Mc Laren da parte di British American Tobacco e le relative attività di promozione, rappresentano una sfida insidiosa alle politiche di controllo del tabacco dell’Unione Europea e dei Paesi che ospitano i Gran Premi come Italia, Spagna, Belgio, Ungheria, Francia, Regno Unito, Germania, Austria.
Nei due anni passati, questi loghi sono già comparsi, ad esempio, in gare al di fuori dell’UE ma anche in Europa, di recente al Gran Premio di Spagna. Tuttavia, quando gli Stati esercitano la vigilanza le compagnie del tabacco sono costrette a fare marcia indietro, come è successo al Gran Premio di marzo in Australia, a seguito di un’indagine delle autorità australiane.

Gli obblighi degli Stati

La DG Santé invita gli Stati a vigilare attentamente Gran Premi di Formula 1 e moto GP, per assicurare che non venga violata la direttiva sulla pubblicità del tabacco, la direttiva sui prodotti del tabacco per le sigarette elettroniche e la direttiva sui servizi di media audiovisivi.

Su questo stesso argomento, leggi:

Stop Tobacco Organizations and Products. DRIVING ADDICTION Tobacco Sponsorship in Formula One, 2021.

Tobacco Tactics. Motorsport Sponsorship. 25 August 2021.

Driving Addiction: le ragioni della sponsorizzazione del tabacco in Formula 1

FUORI IL TABACCO DALLO SPORT! (29 Giugno 2019)

Mission Winnow: dopo aver riaggiustato il tiro, Philip Morris si ripropone come sponsor nei Gran Premi di Formula 1 in Messico e in USA

FUORI IL TABACCO DALLO SPORT! Al Gran Premio d’Italia di Formula 1, la Ferrari corre senza la scritta Mission Winnow

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