Ultima mascalzonata: pubblicità di prodotti del tabacco associata alla nazionale di calcio

Vergogna su chi ha incluso tra gli sponsor di Casa Azzurri un prodotto tossico che causa dipendenza patologica

L’annuncio da discoverglo recita: “glo™ ha deciso di scendere in campo accanto a una delle principali passioni degli italiani e di sponsorizzare Casa Azzurri, per celebrare insieme al pubblico la voglia di riappropriarci di abitudini accantonate nello scorso anno ….
In qualità di Official Partner, glo™ sarà presente con una importante area interamente brandizzata dedicata alla vendita dei nuovi dispositivi a tabacco riscaldato.
Per coinvolgere il pubblico presente, l’azienda allestirà anche un engagement corner in cui sarà possibile aggiudicarsi diversi gadget.
Nell’anno degli EURO 2020 non poteva infine mancare il dispositivo glo™ hyper+ a tema azzurri in versione blu che – grazie all’utilizzo di una innovativa engraving machine – potrà anche essere personalizzato con l’incisione del proprio nome per diventare in prima persona dei veri tifosi azzurri!”

Che cosa è Casa Azzurri?

In occasione dei Campionati Europei di Calcio (11 Giugno – 11 Luglio 2021) la Federazione Italiana Gioco Calcio ha organizzato, presso la sua sede di Roma Casa Azzurri, uno show room per concerti, workshop, spettacoli, mostre e aperitivi per coinvolgere tifosi e amanti del calcio e ottenere anche i proventi di sponsorizzazioni, tra le quali figura GLO, il marchio del prodotto a tabacco riscaldato della Bat (British American Tobacco), in qualità di “official partner” di Casa Azzurri.

Esposto denuncia del Codacons

Il Codacons ha chiamato in causa le Autorità regolatorie, quella per la Concorrenza ed il Mercato e quella delle Comunicazioni, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e il Ministero della Salute, oltre agli organi di polizia giudiziaria e la stessa Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Gli organizzatori e tutti i responsabili della sponsorizzazione hanno contravvenuto le disposizioni vigenti in Europa e in Italia che vietano qualsiasi tipo di sponsorizzazione di prodotti da fumo per cui questa iniziativa rappresenta un grave illecito sul quale si chiede alle Autorità di intervenire.
Allo stesso tempo si diffida la FIGC che, per Casa Azzurri, è invitata a rimuovere i collegamenti e riferimenti ai prodotti a marchio GLO su ogni sito web e piattaforma, cartellone pubblicitario.

Il divieto di pubblicità dei prodotti del tabacco, in Italia, è stabilito fin dal 1962.

Leggi l’esposto del Codacons