Vendite di Prodotti del Tabacco in Italia (aggiornamento al 2020)

Le vendite di sigarette diminuiscono, altri prodotti si affermano

Il mercato dei prodotti del tabacco in Italia è diventato molto dinamico negli ultimi due decenni. Per reagire al calo delle vendite legato alla diffusa consapevolezza della tossicità delle sigarette e a politiche culminate nella legge sul divieto di fumo nei locali pubblici del 2004, i produttori si sono orientati verso la diversificazione dell’offerta. Essi hanno puntato prima sul tabacco sciolto per sigarette rollate a mano, il cui consumo alla fine del secolo scorso era di tipo residuale. Contemporaneamente, fuori e dentro la grande industria, è stato sviluppata la sigaretta elettronica, che si è diffusa tra adulti e ragazzi. Successivamente, le grandi compagnie del tabacco hanno messo a punto e commercializzato i loro prodotti a tabacco riscaldato (IQOS, glo, Ploom). Ognuno di questi prodotti è accompagnato da una specifica strategia di marketing, da sforzi per rendere inoffensiva l’azione regolatoria del Governo e un apparato ideologico.

Questa strategia sta avendo successo in Italia, come testimoniato dall’andamento delle vendite di prodotti del tabacco, misurate in chilogrammi equivalenti (1 kg equivale a 1000 sigarette).

Le vendite di sigarette continuano a diminuire

Nel periodo 2004 – 2020 le vendite di prodotti del tabacco, nell’insieme, sono diminuite al ritmo di un milione e mezzo di chilogrammi all’anno. Le vendite di sigarette confezionate, d’altra parte, sono diminuite al ritmo, ben maggiore, di oltre due milioni e trecentomila chilogrammi ogni anno, passando dai 99 milioni di Kilogrammi ai 61 milioni del 2020.
Nei primi anni 2000, le quantità di sigarette vendute costituivano il 99% delle vendite di tutti i prodotti del tabacco, ma successivamente questa percentuale è andata riducendosi, perché l’offerta si è diversificata e la crescita delle vendite di altri prodotti.

Vendite dei prodotti del tabacco nel loro insieme e di sigarette confezionate

Prodotti che si affermano

Le sigarette per dispositivi che riscaldano il tabacco hanno conquistato la seconda posizione nella classifica dei prodotti più venduti. In quattro anni le vendite sono passate da quasi 83.000 kg. a oltre 5,5 milioni di kg. nel 2020, un incremento quasi esponenziale.
Cominciato invece dai primi anni 2000, continua l’incremento delle vendite di trinciati per sigarette fatte in proprio (Roll-Your-Own), un prodotto favorito dal prezzo più basso.
Anche le vendite di sigari (non mostrato) e sigaretti aumentano, anche se l’incremento assume un andamento più torpido.

Prodotti a tabacco riscaldato, trinciati per sigarette fatte in proprio e sigaretti

Nel 2020, un mercato dinamico

La fotografia delle vendite dei vari prodotti del tabacco permette di vedere che, nel 2020, le sigarette erano il prodotto più richiesto, con l’81,5% delle vendite.
Le vendite delle sigarette per i dispositivi scalda-tabacco rappresentano il 7,5% del totale e quelle di trinciati per sigarette fatte in proprio il 7%. Sigari e sigaretti il 3,6% delle vendite.

Fonte dei dati

Ministero della Salute